"Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio". Jorge Luis Borges

 <C’è da migliorare, anche sotto il punto di vista della prestazione fisica. Nel primo tempo abbiamo tenuto un buon pallino di gioco, e abbiamo cercato di fare quel che abbiamo provato in questo mese: alcune cose sono riuscite, altre meno. Ma ho visto buona volontà, spirito di sacrificio. Non ci sono state tante occasioni da gol, ma in questo momento la “benzina” è questa. Sono fiducioso, perché ho visto l’idea, ed è questo l’importante>.

Sono queste le parole del mister Alberto Gionco, al termine dell’esordio contro Spinea, prima gara ufficiale della stagione calcistica, che termina con un pari a reti inviolate. Gli ospiti, subito dopo il calcio d’inizio, cercano di guadagnare il fondo, ma i terzini Elia Fontolan e Pierluigi Marcato chiudono bene lo spazio sulle fasce. Dopo qualche minuto di studio, l’UnionPro ritrova la confidenza necessaria per risalire il terreno di gioco dello stadio Panisi e portarsi in avanti. 

Lo Spinea sembra adottare una tecnica più “attendista”, con una linea difensiva molto alta e capace di trarre in inganno gli attaccanti dell’Union, ma la squadra di casa è molto più presente in attacco. Verso il 35esimo, l’uscita rocambolesca del portiere ospite Mauro Urban su calcio d'angolo coinvolge l’attaccante Andrea Dordit, costretto ad abbandonare il campo anzitempo per problemi alla spalla.

Nel secondo tempo, il calo fisico dell’UnionPro favorisce l’attacco dello Spinea, che subito cerca il gol: decisivo il salvataggio di Elia Fontolan sulla linea del gol, all’8° della ripresa, dopo un pallonetto morbido che ha spiazzato il portiere Elia Ziliotto. Ma pian piano, l’UnionPro risale la china, e sul finale di partita, accelera per cercare il gol del vantaggio. Prima, una punizione rasoterra del neo entrato Sebastiano Coin che sbarba il palo destro difeso dal portiere avversario Urban; successivamente, una galoppata di Berardi che però non riesce a battere l’estremo difensore.

Triplice fischio, e ora, la testa va alla prossima partita: San Donà, 1 settembre alle 17, secondo turno di Coppa Italia Eccellenza. <Sarà un buon test, contro una squadra che ha intenzione di giocarsi il passaggio nella categoria superiore. - conclude mister Gionco - Andremo lì per giocarcela>.

Come forse avrete saputo, l’Union Pro versa in uno stato di crisi finanziaria. Noi, soci ma prima di tutto genitori, abbiamo pensato di creare un “consorzio” formato da genitori, tifosi, cittadini e gli amanti dello sport: vogliamo assicurare la stabilità finanziaria, garantire la continuità delle attività calcistiche e assicurare ai nostri ragazzi la possibilità di poter crescere, prima come persone e poi come atleti, nella realtà di Union Pro. Per questo motivo, abbiamo deciso di seguire un percorso già applicato con grande successo anche dalle grandi squadre, come FC Barcellona e Treviso Basket: garantire la prosecuzione delle attività e scongiurare la chiusura dell’UnionPro, che potrebbe risultare come uno “sfregio” nei confronti dei moglianesi.
Ma serve l’aiuto di tutti, per proseguire questo nostro cammino: proprio come una squadra che suda, fatica, e scoppia di felicità quando giunge alla vittoria.
Dopo aver trovato la solidarietà delle amministrazioni comunali di Mogliano e Preganziol, disponibili alla sistemazione delle infrastrutture (a partire dagli spogliatoi dello stadio Panisi), vi chiediamo di riflettere, e pensare alla vostra possibile e reale partecipazione: basta un piccolo contributo annuale per entrare nel consorzio, e i vantaggi sono molti, anche dal punto di vista fiscale. Il beneficio principale non è finanziario, ma entrare a pieno titolo nella famiglia Union Pro, e vivere appieno la società.

Lo scopo del consorzio non è solo economico, bensì anche relazionale: cercare di reperire sempre nuovi “consorziati”, stringere rapporti d’amicizia, promuovere la propria azienda/attività. Come libera è la partecipazione, così sarà un’eventuale uscita.
Proprio al fine di spiegare le caratteristiche ed il funzionamento di questo nuovo progetto, abbiamo organizzato un’assemblea pubblica, fissata per sabato 13 luglio alle ore 11 presso la Tensostruttura del campo ausiliario. L’invito viene rivolto a tutta la città, e auspichiamo che la vostra partecipazione sia nutrita: non vogliamo abbandonare quello per cui abbiamo lottato, anche esponendoci in prima persona. Un anno fa, noi soci abbiamo salvato UnionPro con le nostre disponibilità economiche personali, ma non sono inesauribili. La nostra speranza è di coinvolgere l’intera comunità, e non solo i genitori della nostra scuola-calcio.

 Grazie,
Enrico Lorenzioni, presidente di Union Pro

"Siamo felici di stringere un accordo con una realtà seria come l’UnionPro e con un progetto così ambizioso – sono le parole del responsabile di Udinese Academy Maurizio Franzone – L’idea di creare un Consorzio per rilanciare la società dimostra la volontà e la propensione a lavorare in squadra, una filosofia che ben si sposa con quella che ha ispirato il progetto Udinese Academy. Lavoravamo da tempo per questa partnership e ora possiamo annunciare con soddisfazione che l’Union Pro, tra l’altro dotata di strutture sportive di primo livello, diventerà uno dei nostri centri di formazione per il Veneto. Come Udinese Calcio, sabato 13 luglio saremo presenti a Mogliano per suggellare questa collaborazione”.

L’Union Pro chiude il mercato in entrata ingaggiando il difensore centrale Riccardo Perissinotto, classe ‘88 nelle ultime due stagioni capitano al Portomansuè.

Con questo colpo da 90 messo a segno dal ds Marcello Benedetti la rosa per la prossima stagione (preparazione al via dal primo agosto) è ormai al completo.

Perissinotto garantisce la giusta dose di esperienza al centro della difesa e potrà fare anche da chioccia alle tante giovani promesse della cantera moglianese.